Si segnala un’interessante sentenza resa dal Tribunale di Napoli n.1035 del 22.01.2026 in una controversia patrocinata dallo studio, avente ad oggetto il piano finanziario “Visione Europa”.
Un ns. assistito stipulava il piano finanziario che prevedeva, a fronte del finanziamento di ingente somma di danaro da utilizzarsi per l’acquisto di strumenti finanziari emessi dall’Istituto Bancario, l’obbligo di restituire il capitale in uno agli interessi in rate mensili, secondo un piano di ammortamento della durata di anni 15.
Il Ttribunale di Napoli, con l’indicata sentenza, ha affermato il principio, ormai consolidato nella giurisprudenza di legittimità (tra le tante Corte di Cass. n.3679 del 2019 e Cass. n.22950 del 2015) della carenza di meritevolezza dell’interesse perseguito nell’indicato piano finanziario, in quanto
connotato da un’eccessiva alterazione dell’equilibrio contrattuale, poiché l’interesse dell’intermediario è sostanzialmente privo di margini di rischio, a fronte di un’alea sproporzionata dell’operazione solo in capo al risparmiatore.
Il piano finanziario “Visione Europa”, infatti, al pari di altri piani finanziari di analoga portata, non supera il vaglio di meritevolezza dell’interesse perseguito, per l’enorme squilibrio contrattuale già esistente all’inizio dell’operazione, che prevede, come già affermato dalla Corte di Cass., un’alea solo in capo al risparmiatore, il quale paga un saggio di interesse non tenue, senza seria prospettiva di un corrispondente lucro a medio termine e con vantaggio certo, invece, per l’intermediario finanziario, che lucra interessi di mutuo e aumenta l’operatività.
Il Tribunale di Napoli, pertanto, ha accolto la domanda del risparmiatore, accertando la nullità del piano finanziario e condannando la Banca alla ripetizione, in suo favore, delle somme pagate in esecuzione del contratto invalido.
Dott. Andrea De Risi c/o Studio Legale Associato Bonanni Annunziata

